arresto carabinieri

Tre persone sono finite in carcere, cinque ai domiciliari

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno dato esecuzione ad una ordinanza applicativa di misure cautelari personali, emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Salerno, su richiesta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di 8 indagati: 3 in carcere e 5 agli arresti domiciliari; ai predetti risultano contestati i reati di condizionamento elettorale mediante minaccia, falso ideologico, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e favoreggiamento personale.

Le predette condotte risultano aggravate dalla finalità di agevolare la realizzazione del programma criminale del clan Fezza – De Vivo, operante in Pagani e zone limitrofe.

L’ipotesi accusatoria è relativa all’operatività imprenditoriale ed economica del clan Fezza-De Vivo, che attraverso l’imprenditore Marrazzo Alfonso, già condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa ed ex consigliere comunale della città di Sant’Alfonso, cercava di infiltrarsi nel tessuto economico ed amministrativo della predetta amministrazione. In particolare, il Marrazzo, attraverso la cooperativa PE.DE.MA. di cui era presidente, riusciva ad ottenere, in maniera illegittima anche mediante un continuativo scambio di favori e prestazioni, appalti pubblici comunali quali la gestione del locale cimitero, oltre al servizio di spazzamento delle strade comunali, ed altri servizi pubblici asseritamente di somma urgenza, compresi quelli connessi alle emergenze sanitarie causate dalla pandemia Covid19, soprattutto per quanto riguardava la sanificazione, quest’ultima eseguita in frode al capitolato d’appalto.

La volontà di condizionare la struttura amministrativa, tramite il potere imprenditoriale ed economico acquisito dalla cooperativa PE.DE.MA., avrebbe indotto il clan Fezza-De Vivo a tentare di condizionare le elezioni amministrative del comune di Pagani, imponendo il voto in favore di propri candidati estranei alla coalizione, poi risultata vincitrice delle elezioni, salvo poi tentare di instaurare rapporti con quest’ultima.

Destinatari della misura cautelare personale della custodia cautelare in carcere:

  1.   MARRAZZO Alfonso nato a Pagani il 25.10.1973,
  2.   DE COLA Claudio nato a Carmagnola (TO) il 27.07.1976,
  3.   TRAMONTANO Bonaventura nato a Pagani il 18.01.1955.

Destinatari della misura cautelare personale degli arresti domiciliari:

  1.   BUONOCORE Pietro nato a Pagani il 20.09.1968,
  2.   GIORDANO Aniello nato a Pagani il 31.01.1964,
  3.   SERRITIELLO Giuseppe nato a Salerno il 30.08.1956,
  4.   DE FEO Matteo nato a San Marzano sul Sarno il 30.11.1965,
  5.   IPPOLITO Dario nato a Pagani il 10.10.1992.