Il premio organizzato dal Collettivo Acca di Pagani giunge al secondo anno di vita. Avrà il suo culmine durante il “Festival emergenze r_esistenti”, che si svolgerà durante il mese di giugno

Circa mille poesie, oltre duecento racconti brevi, più di cento fotografie, cinquanta cortometraggi, venti brani musicali. Questi sono stati i numeri della prima edizione di “Squarciare i Silenzi“, il premio organizzato dall’associazione Collettivo Acca di Pagani per i trenta anni della propria attività. Una “festa dell’arte per creare sollevazioni” fu lo slogan che accompagnò la manifestazione che vide premiati, oltre agli artisti partecipanti, il giornalista Domenico Iannacone, l’attore Giulio Cavalli, i fratelli Maurizio e Giuseppe Giordano autori del docufilm “Le stanze aperte” sugli ospedali pschitriatici giudiziari e “Radio Siani”, la radio della legalità.
Dopo l’inatteso gradimento in termini di quantità e sopratutto qualità di quella che doveva essere una “ricorrenza”, il Collettivo Acca – che ha come principale attività quella teatrale – ha avvertito quasi l’obbligo morale di organizzare la seconda edizione, presentando oggi il bando del premio che ha, come tema delle tre sezioni in concorso (parole/immagini/suoni), “le città invisibili“, chiaramente ispirato ad Italo Calvino.
C’è tempo fino al 30 marzo prossimo per inviare le opere con le modalità e nei termini che sono disponibili sulla pagina facebook del premio e sul sito dell’ associazione.
Il premio avrà il suo culmine durante il “Festival emergenze r_esistenti“, manifestazione di musica, arti performative e teatro che si svolgerà a Pagani durante il mese di giugno.

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