fbpx

il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Pin It

Da una parte l'Ocse introdurrà nelle scuole delle prove per riconoscere le fake news. Dall'altra i grandi colossi del Web, Google e Facebook, pensano a nuovi strumenti per eliminarle dai loro servizi

di Francesca Melody Tebano

Negli ultimi anni si afferma una nuova figura sul web, il debunker, un professionista in grado di smascherare le notizie false sul web, avvalendosi di spiegazioni scientifiche.
Ma anche l'utente deve diventare un “anti-bufalaro” che si rispetti. Come? Innanzitutto, iniziare a non credere a tutto ciò che legge.

In secondo luogo, è estremamente importante controllare sempre la fonte della notizia e il nome dell'autore, devono essere attendibili. Prestate, quindi, più attenzione a blog impostati principalmente per “acchiappare click”.
Infine, è bene pensare e approfondire l'argomento prima di condividere un contenuto sul proprio social. Potrebbe trattarsi anche di una distorsione di eventi reali o vecchi o potrebbe essere satira. Ricorda, se una cosa dovesse essere vera, in genere, i maggiori media se ne sono già occupati o lo faranno nel prossimo futuro.
Viste le innumerevoli bufale che circolano tutti i giorni in Rete, le istituzioni si stanno muovendo in questo senso. In primis, Andreas Schleicher, direttore dei programmi di valutazione delle competenze scolastiche dell'Ocse, ha fatto sapere che dall'anno prossimo verrà introdotta una prova per riconoscere le notizie false all'interno del test Pisa, un test somministrato ai ragazzi di 15 anni di 72 paesi per valutare le conoscenze in diverse discipline.
Anche Google si sta impegnando nella lotta alle fake news, realizzando un nuovo strumento, il Fact Check che apparirà sia nel motore di ricerca sia nella sezione Google News.
Le verifiche non saranno ad opera, ovviamente, di Big G ma saranno effettuate da media ed editori, che per usufruire di questa etichetta dovranno utilizzare gli standard tecnici sviluppati da Schema.org, Duke University e Jigsaw, l'incubatore tecnologico di Google.
Facebook non è da meno, infatti, ha stilato un decalogo anti-bufala da seguire: 1) Non ti fidare dei titoli; 2) Guarda bene l'URL; 3) Fai ricerche sulla fonte; 4) Fai attenzione alla formattazione; 5) Fai attenzione alle foto; 6) Controlla le date; 7) Verifica le testimonianze; 8) Controlla se altre fonti hanno riportato la stessa notizia; 9) La notizia potrebbe essere uno scherzo; 10) Alcune notizie sono intenzionalmente false.
In sostanza, però, per far sì che le bufale online non diventino virali, l'unico modo davvero efficace è sconfiggere la pigrizia intellettuale degli utenti.

Pin It

Sostieni il tuo giornale:
fai una donazione
al Risorgimento Nocerino

Cerca