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Il patron in un lungo comunicato diffuso ha ringraziato i protagonisti della stagione che si è appena conclusa e ha lanciato una nuova sfida per il futuro

maiorino intervistaPaolo Maiorino rompe il silenzio. Dopo oltre un anno dall’ultima dichiarazione pubblica il presidente della Nocerina, tramite un lungo comunicato stampa, ha fatto il punto sul campionato che si è appena concluso, trattando ovviamente anche temi che riguardano anche il futuro.

Doverosi i ringraziamenti, al termine di una stagione resa anomala dalla pandemia di Covid, allo staff tecnico e ai calciatori, ai dirigenti e ai collaboratori, a sponsor, fornitori e partner, alla stampa e alle istituzioni. Il passaggio più lungo e articolato è dedicato, ovviamente ai tifosi.
«La storia della Nocerina calcio – scrive Maiorino - impone e merita altri palcoscenici. Vi assicuro che gli errori commessi sono sempre stati dettati dalla mia buona fede e dall’entusiasmo di raggiungere obiettivi importanti. Purtroppo, ho dovuto fare i conti con la realtà del calcio, un settore in cui non mi ero mai cimentato e che oggi piano piano sto imparando a conoscere. Non può essere solo un passatempo. Soprattutto nelle due Nocera è molto più di un gioco, è una forte passione. Per questo vi chiedo di avere fiducia in me e nella società. Stiamo lavorando per migliorare il nostro assetto anche con l’ingresso di figure che possano aiutarci con la loro esperienza.  Spero di vedervi di nuovo numerosi allo stadio. Abbiamo bisogno di voi per non sentirci mai soli. Sono certo che nella prossima stagione ci sarete accanto sempre, pronti a darci una mano nei momenti difficili che ci saranno e spero, nei tanti momenti di gioia. Ora – conclude il numero uno del sodalizio di via Barbarulo -  è il momento di metterci al lavoro per programmare la prossima stagione. Ho grande entusiasmo, come percepisco anche quello dei miei collaboratori. Toccherà a noi trasmetterlo alle due Nocera. Vi ringrazio ancora una volta e spero, con tutto il cuore, di potervi avere tutti a settembre a tifare Nocerina».