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A concludere la manifestazione ’esibizione del coro del plesso Nistri dell’I.C. Via Frignani e degli alunni della Scuola popolare di musica Roma IX, accompagnati dal maestro Claudio Zitti

Il Trattato di Maastricht ha rappresentato una svolta nella costruzione dell’Europa e il Municipio di Roma IX, zona a fortissima vocazione multietnica ed europeista, ha organizzato, presso il centro sociale anziani Falcognana, un dibattito dal grande valore simbolico per ricordare il trentennale del trattato.


A ripercorrere le tappe del percorso europeista - per promuovere la conoscenza e le prospettive dell’Unione Europea attraverso le politiche e i programmi, dei quali Next Generation EU rappresenta la sua più recente evoluzione – sono state Silvia Costa (già eurodeputata), Titti di Salvo (presidente Municipio IX), Luisa Laurelli (assessore Politiche sociali e salute Municipio IX) e Alessandro Lepidini (assessore Ambiente Municipio IX).
A concludere la manifestazione c’è stata l’esibizione del coro del plesso Nistri dell’I.C. Via Frignani e degli alunni della Scuola popolare di musica Roma IX, accompagnati dal maestro Claudio Zitti.
- Ina Casalino, Lei è la direttrice di ItaliAllegra, lavora a stretto contatto con le scuole del territorio e ha curato la preparazione dei ragazzi. Come giudica la maturità europeista dei ragazzi? Il suo coro è molto attrattivo per i giovani e rappresenta una presenza ormai importante per Il IX Municipio.

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«Lavorare a stretto contatto con le scuole del Municipio di Roma IX è per noi tutti un immenso onore! Nel quartiere si respira musica e ci sono tanti giovani talenti che con costanza e sacrifici si impegnano sin da piccoli a studiare musica e canto. La loro partecipazione qui è estremamente importante in quanto non solo mostra la maturità e la vivacità culturale del Municipio di Roma IX, ma tutti loro rappresentano la voce stessa dell’Europa, di una casa accogliente e inclusiva che, sulle ali di Beethoven, porta il suo messaggio alle nuove generazioni. Sono loro soprattutto a rappresentare il futuro dell’Unione Europea e questa manifestazione era soprattutto rivolta alle generazioni future che hanno ben presenti i valori europei, forse più di noi adulti, grazie anche ai numerosi scambi giovanili e ai tanti progetti ai quali prendono parte. Siamo lieti col nostro coro di aver dato un contributo a una manifestazione tanto importante e siamo lieti che tanti giovani scoprano la loro passione musicale».

Nella foto, da sinistra Ina Casalino, Claudio zitti e l’ex europarlamentare Silvia Costa