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I festeggiamenti per il cinquantenario del quartiere continuano con il coinvolgimento sempre maggiore delle scuole presenti sul territorio, e vedono sempre più protagonisti i giovani alunni

Importante e partecipata è stata la gara di “Orienteering”, disciplina di origine scandinava, svoltasi nei parchi del quartiere Spinaceto di Roma.

Il plesso Nistri dell’I.C. “Via Frignani” ha partecipato, nel fine settimana, con tutte le classi terze nelle esercitazioni allestite dall’associazione Orsa Maggiore, specializzata in Orienteering e individuata dal Municipio per occuparsi dell’organizzazione delle prove sul campo, mentre il giorno successivo la stessa associazione ha messo a disposizione di tutta la cittadinanza del quartiere un bel percorso di riscoperta urbana; a questa giornata, invece, hanno partecipato diversi alunni delle classi prime e seconde e ben tre alunni hanno vinto un buono acquisto per del materiale sportivo.
- Professore Bilotta, lei è un appassionato e un esperto di “Orienteering” e questa si può ben dire una vera manifestazione improntata ai migliori valori dell’ecologia...Orienteering 06 11 2021
«Grazie alla visione “green” del dirigente Turatti e alla grande disponibilità del nostro corpo docente – e voglio ringraziare i professori Bellisario, Bonacci, Di Bello, Guerrini, Simei, Spadaro e Turi - i nostri giovani, che da un paio d’anni non hanno avuto occasione di svolgere uscite didattiche per le note restrizioni dovute alla pandemia, hanno provato l’emozione di muoversi in un ambiente naturale scoprendo angoli del quartiere poco noti a molti abitanti. Non sono mancate le impressioni a caldo degli alunni che hanno ammesso di non conoscere numerosi scorci di Spinaceto.
La bella esperienza che ha visto i ragazzi impegnati nelle due principali discipline dell’ “Orienteering”, la corsa orientamento e il Trail O, è stata anche vissuta dalle classi prime del Liceo Majorana. Le due scuole, insieme al Liceo Plauto e all’IC Santi Savarino, dallo scorso anno hanno cominciato un lavoro di collaborazione e condivisone delle esperienze didattiche. In particolare, si è puntato a potenziare il lato “green” dei percorsi formativi dei rispettivi piani triennali dell’offerta formativa, puntando su rispetto della natura, attività motoria e mobilità sostenibile».

conflitti in famiglia


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