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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

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Alfonso Maria Vicidomini, insieme ai compagni del Liceo Scientifico "Bonaventura Rescigno" di Roccapiemonte, si aggiudica il primo posto in due categorie della competizione organizzata dall'Università di Salerno
Sono tre studenti del Liceo Scientifico "Bonaventura Rescigno" di Roccapiemonte i vincitori vincitori del concorso indetto dall'Università di Salerno [email protected] 2021.

I loro nomi sono Alfonso Maria Vicidomini, di Nocera Superiore (nella foto), Leonardo Porro e Nicola Gallucci. Si sono aggiudicati il primo posto per l’area tematica “Pepper in famiglia” (progetto che ha ottenuto il punteggio massimo rispetto alla qualità del software) e il primo premio come miglior “Demo” (progetto che ha ottenuto il punteggio massimo rispetto alla qualità della demo).
L'iniziativa, giunta alla sua quinta edizione, si inquadra nell'ambito dei progetti di PCTO realizzati dal DIEM e delle attività di orientamento in ingresso per il corso di laurea in Ingegneria Informatica dell'ateneo salernitano.
Sono stati circa 100 gli studenti partecipanti, provenienti da 19 scuole del territorio.
Organizzati in squadre, i giovani team di partecipanti si sono messi alla prova con la realizzazione di programmi per il robot umanoide Pepper, seguendo prima un corso di formazione sulla programmazione di robot, sostenendo quindi un esame che ha consentito di accedere alla fase finale di progettazione e realizzazione di soluzioni originali in differenti aree tematiche che hanno spaziato dall'impiego di Pepper come assistente domestico, al suo uso in contesti ospedalieri.
Il Pepper è un "social robot" ottimizzato per l’interazione con l’uomo, anche mediante il suo touch-screen, ed in grado di riconoscere i volti e le principali emozioni umane.
Grande la soddisfazione del dirigente scolastico del Rescigno, professoressa Rossella De Luca, e della "guida" del gruppo: il professor Vincenzo Giordano.
L’area tematica a cui ha concorso il team degli studenti del Bonaventura Rescigno è stata “Pepper in famiglia”: “Pepper si trasforma in un componente di famiglia, in grado di riconoscere le persone di casa, accogliere gli ospiti, socializzare con loro e comprenderne i bisogni. Nonostante le sue sembianze di robot, Pepper agisce in maniera empatica, diventando un ottimo compagno di giochi per i più piccoli e un ottimo assistente per i più grandi”.

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