fbpx

L’ospedale Umberto I farà da apripista, ma l’iniziativa sarà poi replicata in tutt’Italia: il sito web faciliterà l’approccio dei bimbi con la struttura già in fase di pre ospedalizzazione

cam on
È stato presentato in mattinata, nel reparto pediatrico dell’Umberto I, il progetto “CAM-ON-Accendi la camera!” promosso dall’associazione “Oltre le parole onlus”che, dal 2003, si occupa di arte nel sociale a Roma e su tutto il territorio nazionale e  realizzato grazie al sostegno della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale.

In cosa consista l’iniziativa pilota, ce lo ha spiegato il presidente di “Oltre le parole onlus”Pascal La Delfa drammaturgo,regista, docente e conduttore di laboratori teatrali.
«Il progetto- ha detto La Delfa- è quello di avere un sito che non sia soltanto un luogo dove ci siano contenuti passivi ma dove anche i bambini possano essere attivi a loro volta: ovviamente con il permesso dei loro genitori, potranno caricare dei video o delle immagini. È un progetto interattivo».
Il sito, già ricco di contenuti come ad esempio le audio fiabe registrate da diverse associazioni del territorio, non si limiterà a tenere compagnia ai piccoli pazienti: la novità più importante riguarda la fase della pre ospedalizzazione.
«Utilizzando questa lunga esperienza di un anno in teleconferenza- ha spiegato ancora l’ideatore di “CAM-ON”- i bambini nel momento in cui sanno di dover essere ricoverati, se vorranno, potranno fare una videochiamata con delle persone del reparto opportunamente formate che possano fare accoglienza e ridurre lo stress e l’ansia da ricovero. Finora non è stato fatto in altri ospedali pediatrici in Italia e siamo contenti di averlo fatto qui perché, ci siamo detti, l’attenzione doveva essere data non ad uno dei soliti ospedali come il Bambino Gesù di Roma o il Gaslini di Genova ma andare dove di solito c’è meno attenzione».
progetto camonPartendo dall’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, l’idea sarà via via replicata in altre strutture pediatriche della regione e del territorio italiano. Il progetto è stato accolto positivamente dal personale sanitario, in particolare dalla responsabile del reparto Rosanna Di Concilio e dal direttore sanitario Maurizio D’Ambrosio, nonché dall’amministrazione comunale di Nocera Inferiore rappresentata dal presidente della commissione sanità Vincenzo Stile.
«Mi voglio complimentare con tutti- ha detto Stile- soprattutto con il primario del dipartimento, con la responsabile del day hospital di oncologia pediatrica e con tutte le associazioni che hanno dato vita a questo progetto».
I dati dell’iniziativa saranno raccolti e monitorati da Paolo Diana, docente del Dipartimento di Scienze Umane, Filosofiche e della Formazione dell’ateneo salernitano.