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È quello intitolato “Una vita per la musica”, e gli sarà conferito il 18 settembre durante la serata di gala del Concorso Lirico internazionale “Mattia Battistini”, a Rieti

Da pubblicista e cantante ad apprezzato Vocal Coach per l’Accademia di alto perfezionamento e avviamento al canto lirico del Festival Puccini di Torre del Lago: al tenore Massimo Iannone, 60 anni appena compiuti, verrà attribuito il Premio alla carriera “Matteo Battistini, una vita per la musica-sezione didattica”.

Il riconoscimento gli verrà consegnato il 18 settembre durante la serata di gala del Concorso Lirico internazionale “Mattia Battistini”, intitolato al baritono romano di tecnica prodigiosa e grande intelligenza artistica (1856-1928), nella sede storica del Teatro Vespasiano di Rieti
Iannone, nato a Nocera Inferiore, ha studiato al Conservatorio di Napoli, e si è perfezionato sotto la guida del maestro Ettore Campogalliani e del grande tenore Alfredo Kraus. Nel 1980 ha debuttato giovanissimo come protagonista dell’Orfeo all’inferno di Jacques Offenbach, con l’Orchestra della Rai e il Coro dell’Opera di Roma. Un esordio che l’ha portato a specializzarsi nel repertorio del Settecento, che ha proposto nei maggiori teatri e festival internazionali. Da oltre un trentennio artista del prestigioso Coro dell’Accademia di Santa Cecilia, nel 1995 ha fondato con alcuni colleghi l’Ensemble Voci Italiane, che propone un repertorio dal Rinascimento alla musica contemporanea, compresa quella popolare italiana, reinterpretata in modo colto è spettacolare. Con l’ensemble si è esibito in tutto il mondo, soprattutto nel Nord, Centro e Sud America, collaborando con artisti star come Elton John e il Cirque du Soleil
Dal 2016 al 2019 è stato nominato membro effettivo della “Consulta della Cultura” del Ministero dei Beni Culturali (Mibact). È stato spesso invitato in qualità di giurato per premi alla carriera, tra cui quello di Ischia, il Contest Musical Special Stage e il Festival di Napoli. massimo iannone premio1
Negli ultimi anni si è dedicato alla formazione, diventando Vocal Coach di aspiranti cantanti e artisti professionisti. Per questa sua attività il maestro Giorgio Battistelli, direttore artistico del Festival Puccini, lo ha invitato nel 2020 a ricoprire tale ruolo per la “Puccini Festival Academy”. Per la stessa Fondazione, nell’estate 2021 è stato docente di tecnica vocale e interpretativa. Anche per l’edizione 2022 è stato Vocal Coach preparando i giovani artisti per il debutto in 28 ruoli della stagione del Festival. Ha anche istruito i solisti per la Messa di Gloria di Puccini e per la “Petite Messe Solennelle” di Rossini con i pianisti Michele Campanella e Monica Leone.
Popolare sui social, dove le sue lezioni totalizzano migliaia di visualizzazioni, buddista e amante del bello e della buona cucina, Massimo Iannone ha davvero dedicato la sua vita alla musica. Tanto che nel luglio scorso ha ricevuto il Premio Caruso dall’associazione Maria Malibran.