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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

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Un ambito traguardo per la Corale polifonica Priscana, diretta dal maestro Liana Balzano. La corale, in vita da undici anni, Domenica 27 ottobre animerà una funzione religiosa nella Basilica superiore di Assisi. Un riconoscimento che premia il lungo impegno professionale della formazione, che in passato si è già esibita per l'Esercito Italiano, per l'Arma dei Carabinieri e ha avuto un passaggio su Rete4.
 
Quando non si esibisce in concerti, la Corale svolge le funzioni di animazione liturgica per le funzioni solenni che si tengono nella Cattedrale di San Prisco, a Nocera Inferiore.
Il gruppo, la cui nascita fu fortemente voluta dal parroco monsignor Domenico Cinque e dal vescovo - ora emerito - monsignor Gioacchino Illiano, nel corso degli anni ha raggiunto traguardi tecnici notevoli, avendo all'attivo un repertorio di oltre 150 brani che spaziano dalla musica sacra fino a quella classica partenopea.
La Corale diretta dal maestro Liana Balzano si avvale del maestro Pierpaolo Galante quale organista, e ad Assisi proporrà tra le altre  musiche e canti di Frisina, Arcadelt, Perosi
Questi i coristi: Gerardo Galante, Ornella De Carolis, Felicia Orilia, Antonio Lorenzi, Margherita Nasto, Gigi Di Mauro, Maria Benedetta Barbagallo, Oreste Celentano, Lucia Califano, Rosalia Mirra, Maria Rosaria Schettino, Biancalisa Schettino, Tania Soriente, Rosanna Conforti.
Il gruppo è diventato famoso anche per una particolare branca di attività: sono infatti moltissimi gli sposi che si avvalgono della Corale Priscana per celebrare con più solennità il loro matrimonio, tanto che ogni seconda domenica del mese, in occasione delle cresime, sono diverse le coppie che si presentano in cattedrale a Vescovado per sentire il coro dal vivo e per poi "opzionare" la formazione per la data del loro matrimonio.

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agroNOCERA SUPERIORE - Il Museo Villa De Ruggiero, di Nocera Superiore, in Provincia di Salerno ospiterà, da 20 Ottobre al 16 Novembre la mostra di ceramiche, carte e segni grafici di Antonio D’Amore.
 
L' artista nocerino esporrà principalmente maioliche, in omaggio alla grande tradizione della ceramica vietrese, di cui il Museo di Villa De Ruggiero è testimone d’eccezione.
Assieme ai “tozzetti”, ai piatti ed alle “piastre” in ceramiche, la mostra  si comporrà delle “tracce d’artista”: faldoni liberamente consultabili nella sala studio del Museo, contenenti gli schizzi, le prove, i bozzetti preparatori, documenti e cartelle che raccontano il sedimentarsi del segno visivo dell’artista negli anni.

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