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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Napoli

  • Ferita da un proiettile vagante venerdì pomeriggio a piazza Nazionale, la bambina lotta tra la vita e la morte all’ospedale Santobono. Il bersaglio del commando di morte era un pregiudicato, Salvatore Nurcaro

    di Maria Esposito

    Restano estremamente gravi le condizioni della bambina di quattro anni colpita da un proiettile nella sparatoria di venerdì pomeriggio a Napoli. Dall’azienda ospedaliera Santobono, dove la piccola è ricoverata, si apprende che persiste una grave insufficienza respiratoria derivante dal danno polmonare, a causa del proiettile che ha perforato un polmone ed è stato poi rimosso in un lungo intervento chirurgico.

  • Ispezioni su 13 attività nel napoletano: 11 ristoranti, un laboratorio di cibo da asporto ed una paninoteca. Sequestrati 52 kg di alimenti. Sospeso un ristorante

    All’operazione di ispezione per verificare che le attività garantissero la sicurezza alimentare dei prodotti destinati al pubblico ed il rispetto della normativa in materia,

  • Dopo l’episodio analogo risalente allo scorso gennaio, un nuovo crollo ha interessato questa volta un diverso fabbricato. Indagati tecnici e dirigenti della metro

    Hanno in poche ore fatto il giro del web le foto e i video delle bare sospese al cimitero di Poggioreale a Napoli, dopo il crollo di una parete laterale della Cappella della Resurrezione, edificio di 4 piani nei pressi del forno crematorio.

    Fortunatamente nessun ferito o danno arrecato a vivi! Il crollo infatti s’è verificato in orario di chiusura e non erano presenti parenti e/o visitatori nell’area interessata dal cedimento. Testimoni hanno riferito di aver avvertito intorno alle 14:30 di ieri un boato secco e subito dopo le telecamere di sorveglianza, poste lateralmente, hanno registrato una fitta nube di polvere alzarsi dall’area dell’incidente.

    Lo scenario poi stamattina è quello che si vede in foto: una parete totalmente crollata e bare in bilico, sospese nel vuoto in procinto di cadere. Altre invece disperse a terra.

    Un fatto increscioso che lascia indignati cittadini ed in primis i parenti dei defunti che “riposavano” nei loculi coinvolti nel crollo; considerato anche non si tratti della prima volta che si verificano episodi simili. Lo scorso gennaio, infatti, lo stesso cimitero monumentale aveva subito un altro cedimento, in una differente area del camposanto, che ad oggi non è stata ancora del tutto ripristinata, né recuperate e riassegnate le salme.

    “Colpa della metro come a gennaio”, accusano i parenti dei defunti. Restano infatti tuttora indagati 20 tra tecnici e dirigenti della società che sta svolgendo i lavori, ma l’assessore comunale ai cimiteri Santagada asserisce: “Sembra che in questo caso non ci sia alcuna correlazione con i lavori della metropolitana. Vorremmo riaprire a breve, molto prima della ricorrenza dei defunti, ma dobbiamo farlo in sicurezza”.

  • Nell'investigazione, affidata alla stessa Guardia di Finanza, sono coinvolti diversi pubblici ufficiali, tra cui militari delle Fiamme Gialle. La nota della Procura
    Sono reali le notizie di questi giorni circa indagini su presunti casi di corruzione di pubblici ufficiali già in servizio all’aeroporto di Capodichino, tra i quali alcuni appartenenti alla Guardia di Finanza. A confermarlo il Procuratore della Repubblica facente funzioni presso la Procura di Napoli, dottoressa Rosa Volpe.

  • Nel centro storico della città partenopea vi è una chiesa che custodisce la statua di una vergine molto amata dalla gente e la sua festa si celebra il 25 marzo giorno dell’Annunciazione del Signore

    di Maria Barbagallo

    «A Santa Annunziata tutto ‘o popolo è saziàt», così recita questo antico detto popolare collegato alla Madonna Annunziata che, secondo una credenza, va a consolare e sfamare i ceti più poveri e bisognosi.

  • La Guardia di Finanza e i funzionari dell’ufficio ADM hanno fermato un 31enne proveniente dallo Yemen e un 34enne di Lecce di ritorno da Mikonos

    gdf documenti contraffattiLa Guardia di Finanza e i funzionari dell’Ufficio ADM di Napoli hanno sottoposto a controllo, all’aeroporto di Capodichino, due passeggeri provenienti da Mikonos, scoprendoli in possesso ingiustificato di cinque documenti d'identità.

  • Disposto trasferimento sostitutivo tramite bus per i circa cento passeggeri rimasti bloccati dal maltempo sul monte Faito ieri sera dalle 18 alle 22

    Il maltempo di ieri pomeriggio ha creato non pochi disagi a quanti avevano pensato di organizzare una gita sul monte Faito.