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Alla Galleria Maiorino venerdì 31 gennaio un convegno di settore patrocinato, tra gli altri, da Comune, Provincia e Università degli Studi di Salerno
di Valentina Milite
il tavolo dei relatori del convegno sull'edilizia svoltosi a Nocera InferioreSi è tenuto venerdì 31 gennaio pomeriggio presso la sala polifunzionale della Galleria Maiorino di Nocera Inferiore il convegno “Sicurezza negli edifici”, organizzato dal Comune di Nocera Inferiore e patrocinato dalla Provincia di Salerno, da numerosi ordini professionali di settore e dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Salerno.

Scopo del convegno quello di riuscire a creare una reale sinergia tra le varie categorie professionali di settore, le amministrazioni, imprese, gli investitori, portatori di interesse e cittadini, al fine di monitorare, recuperare e valorizzare il patrimonio edilizio esistente, prevenire il rischio sismico con strategie di intervento di volta in volta più adeguate ai singoli casi specifici ed approfittare nel farlo dei vigenti incentivi fiscali, quali ad esempio “Sisma Bonus”, “Ecobonus” o “Bonus facciate”.
A moderare i lavori ed aprire il convegno, l’assessore alle politiche per le infrastrutture e l’edilizia residenziale pubblica e la Pianificazione del territorio S.U.E. (Sportello Unico Edilizia) del Comune di Nocera Inferiore, ingegner Mario Prisco, che dopo i saluti ed i ringraziamenti di rito, che tra l’altro ha evidenziato come l’amministrazione intenda “aprire un tavolo permanente con gli ordini ed i collegi professionali, al fine di concordare una modalità per informare i proprietari riguardo i rischi gravanti ed invogliarli a fare il più volte auspicato tagliando edilizio”. immacolata ugolinoA prendere poi la parola, l’ingegnere Raffaele Napoletano, responsabile scientifico del convegno che afferma: «le nuove tecnologie per il monitoraggio, i processi di diagnosi e le nuove strategie di intervento sono la chiave per il recupero del nostro patrimonio edilizio esistente, danneggiato a causa di due fattori principali: il degrado per vetustà, ma soprattutto il degrado per ragioni costruttive».
A seguire l’intervento dell’assessore ai lavori pubblici di Nocera Inferiore, architetto Immacolata Ugolino, che ha fatto il punto sullo stato dei lavori della sua amministrazione riguardo lo studio delle vulnerabilità e l’adeguamento sismico delle infrastrutture locali, primi fra tutti gli istituti scolastici.
Il dibattito è stato lungo e interessante: Pasquale Caprio, presidente dell’Ordine degli Architetti di Salerno, parlando della vetusta del patrimonio edilizio attuale suggerisce una rigenerazione dello stesso, al fine anche di una riqualificazione urbana di taluni quartieri periferici. alfonso vuoloDi differente avviso il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Michele Brigante, per il quale «L’errore è stato quello di pensare che siccome gli edifici restavano in piedi, questa loro stabilità sarebbe durata in eterno, senza necessità di monitoraggio ed intervento». Ritorna sul “fascicolo del fabbricato” l’architetto Fontanella, dirigente del Settore Territorio e Ambiente del Comune di Nocera Inferiore, sulla cui obbligatorietà invero il dibattito è aperto da anni. Ha puntato il dito sulla complessità del sistema delle fonti normative, in cui è spesso complesso capire “chi fa cosa” l’avvocato Alfonso Vuolo, professore di diritto costituzionale presso la Federico II di Napoli.
L’ingegnere Pietro Barbarito, coordinatore della Commissione Strutture e Geotecnica dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno, si è invece soffermato sull’importanza di diffondere la cultura della prevenzione e la consapevolezza sociale del rischio sismico.giampiero coraggioPiù pratico e specifico riguardo gli incentivi fiscali come “opportunità per riqualificare il nostro patrimonio edilizio”, l’intervento del dottor Carmine Lubritto, consulente per ANCE AIES Salerno, che ha invitato i professionisti del settore a “fare un salto di qualità tutti insieme”, informandosi ed informando (anche tramite le loro associazioni) riguardo le opportunità (rinnovate con la Legge di Bilancio del 2020) dell’Ecobonus, Sisma bonus e di tutti gli ulteriori incentivi disponibili per la riqualificazione edilizia, al fine di poter sfruttarle al meglio; come suggerito anche successivamente dall’ingegnere Giovanni Coraggio, vicepresidente dell’ANIEM Salerno.