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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Allo storico tifoso della Nocerina quest'oggi è stato somministrato il vaccino antiCovid-19. Un giorno di anticipo rispetto alla convocazione per assistere all'importante derby di domani

di Nello Vicidomini

"Ho chiesto di essere vaccinato oggi in quanto domani c'è Nocerina-Savoia e proprio non posso mancare". Con queste parole don Gerardo D'Aurelio si è presentato quest'oggi al centro vaccini Covid-19 dell'Umberto I di Nocera Inferiore.

Nessuno tra i sanitari ha avuto dubbi: la somministrazione andava effettuata oggi anzichè domani, perchè domani è il giorno dell'attesissimo derby contro i rivali oplontini, una gara che un tifoso come lui non può perdersi. Don Gerardo D'Aurelio sarà sugli spalti come sempre, con le vesti di presidente onorario del club, ma con il cuore da tifoso sfegatato dei molossi. Un uomo gentile che ha dedicato tutta la sua vita al lavoro, alla famiglia, ma soprattutto alla passione per la Nocerina, fin dal 1947. Più di settanta anni di storia rossonera, lui li ha vissuti tutti nella gioia delle vittorie e nel dolore delle sconfitte, senza mancare mai. In ospedale, don Gerardo ha telefonato poi ad un altro storico tifoso, il dottor Attilio Barbarulo, per esprimere tutto il suo dispiacere per la mancata raccolta fondi del reparto Tin a nome della tifoseria nocerina. Una raccolta solidale ormai consueta durante le festività natalizie, che quest'anno è saltata a causa del coronavirus. Infine la puntura, veloce e indolore, perchè la mente di don Gerardo era già proiettata ad un'altra battaglia, quella di domani.

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