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Presentato ufficialmente il 26 agosto, questo assistente personale preannuncia grandi sorprese per la comunicazione digitale del futuro

di Valerio Kohler

Semplici da utilizzare e intuitivi, gli assistenti digitali nacquero per facilitare alcune attività del nostro vivere quotidiano. Semplicemente chiedendo a voce qualsiasi cosa l'assistente, integrato nel cellulare, avrebbe cercato la risposta o la soluzione più veloce al dilemma proposto.
Tra servizi come Cortana (Microsoft), Google Now (Google) e Siri (Apple), il settore degli assistenti digitali si sta riempiendo man mano di competitori, validi l'uno dall'altro per diverse caratteristiche.

Il problema è che persino adesso questi assistenti rivelano falle, presentando molte volte imprecisioni e rallentamenti che allontanano, inevitabilmente, una buona fetta dell'utenza da un potenziale utilizzo assiduo.
Ma ecco che dalla famosissima Facebook inc. giunge una fortissima scossa, annunciata da David Marcus (vicepresidente del servizio di messaggistica di Facebook) attraverso uno stato: M sta arrivando.
M non soltanto verrà integrato all'interno di Messenger, il servizio di messaggistica dell'omonimo social network, ma si comporterà esattamente come un normale utente in chat, integrando una forte intelligenza artificiale con un team, dedito a correggere eventuali errori e a migliorare il servizio offerto.
In questo modo M potrà arrivare a comprendere domande e frasi complesse, risultato che non sempre i servizi precedentemente citati riescono a raggiungere. Inoltre M potrà portare a compimento alcune richieste particolari, come per esempio acquisti e prenotazioni online.
Ciò che si evince da questa novità nel mercato è la voglia di rinnovare un settore ormai consolidato, che negli anni ha trovato parecchie migliorie, sì ma nessun stravolgimento nelle funzionalità.
Chi risponderà nella concorrenza a questo nuovo servizio è da vedere, in quanto le dichiarazioni di David Marcus sono recenti ma è sicuro che M porterà una ventata d'aria fresca tra gli assistenti digitali.
M per ora è in fase di testing ma è stata promessa una graduale espansione del servizio fino a renderlo pubblico. Sarà disponibile e gratuito per tutti, a patto di avere Messenger installato sul dispositivo.