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Gli azzurri conquistano un'importante vittoria esterna contro gli Scaligeri, restando in lotta per l'accesso diretto all'Europa League. A segno anche Lozano. Si concluderà oggi la prima vera giornata di campionato post-Covid19. 

di Enrico D'Agosto

Dopo le cinque partite di recupero, disputate tra sabato e domenica, riprende il cammino della Serie A, che vedrà giocare le squadre due volte a settimana fino ad inizio agosto, quando saranno emessi tutti i verdetti finali. Gli stadi vuoti saranno le cicatrici indelebili che questo campionato si porterà per sempre addosso e saranno di monito, soprattutto in questo periodo, a non abbassare ancora la guardia. E questo è un bel segnale che il calcio propone al paese, anche se proprio a Napoli si è sbagliato oltre il consentito per la vittoria in coppa.

Ma senza voler alimentare polemiche, qualcuno che ha cercato di speculare politicamente sull'episodio, oltre ad essere redarguito abbondantemente, è stato accusato di aver fatto quasi di peggio, e tacciato di essere tre volte somaro. Lunedì sono stati disputati i primi anticipi della 27a giornata che hanno visto la vittoria di Juve e Milan su Bologna e Lecce dimostrando che i valori tecnici sono stati rispettati, ma evidenziando che potrebbe essere la condizione atletica a fare la differenza soprattutto fra le squadre di pari valore. Per la cronaca il Brescia senza Balotelli ha pareggiato a Firenze. Il Napoli ieri invece si è presentato a Verona sul campo della vera sorpresa di questo campionato. Difatti l'Atalanta è oramai una stupenda realtà, non più una sorpresa, tanto è vero che in serata giocherà una partita con la Lazio che vale per scudetto e Champions. Tornando agli azzurri, passata la sbornia per la vittoria in coppa, Gattuso presenta una squadra con il morale alto sia per la vittoria, sia perché, oltre ad aver raddrizzato una stagione che precipitava verso il fallimento, ha il ritorno in Champions contro il Barcellona e non pochi sognano una qualificazione che avrebbe del miracoloso. napoli torinoCambia Rino alcuni uomini e ritorna Ospina in porta, Allan a centrocampo e Milik in attacco; Politano preferito a Callejon e questo non dispiace. Il primo tempo inizia in sordina, il caldo la fa da padrone così per venti minuti niente sotto il "sole". Ci pensa Zielinski a svegliare Silvestri al 21 ', ma è il Verona a divorarsi un gol praticamente fatto. Ma sul primo pallone giocabile, al 38' Milik si alza in volo e di testa insacca senza pietà: implacabile. Napoli in vantaggio alla fine del primo tempo. Il secondo tempo parte come il primo fino al 60', quando l' arbitro Pasqua ammonisce incredibilmente Koulibaly ed annulla un gol al Verona applicando il nuovo regolamento sul fallo di mano. Nel frattempo Ospina si fa notare per una serie di rinvii sbagliati che favoriscono gli attacchi del Verona. Gattuso cambia Hysay, Allan, Milik e Demme con Fabian, Mertens, Lobotka e il redivivo Ghoulam ed infine Lozano con Politano. Scorre verso la fine la partita, con giocatori stremati dal caldo ed il Verona che non riesce a superare il muro invalicabile che è diventata la difesa del Napoli. Romeo ritorna a piangere sotto il balcone di Giulietta perché alla fine, ironia della sorte, segna anche Lozano. 2-0 e tutti a casa. Questo Napoli fà sognare. La trippa è già in tavola...