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Al termine della gara vinta dai molossi, il tecnico rossonero, il presidente Maiorino e Poziello hanno rilasciato le proprie dichiarazioni alla stampa. Tutti soddisfatti per il risultato finale

di Nello Vicidomini

Nella conferenza postpartita del match tra Nocerina e Grumentum, largo spazio è stato concesso al tecnico rossonero Nello Di Costanzo, alla sua prima di campionato sulla panchina dei molossi.

Di Costanzo ai microfoni ha fatto il punto della situazione iniziando a parlare del primo tempo di sofferenza: «Nel primo tempo siamo stati impacciati, abbiamo avuto difficoltà e nonostante ciò qualche occasione c’è stata. Gli avversari ci hanno messo in difficoltà soprattutto sulla fascia destra. Noi siamo ancora in un periodo di costruzione, di rodaggio, non c’è un undici. Poi in settimana qualche ragazzo si è fatto male, come Stellato ad esempio e Romano». A soffrire di più è stato sicuramente il terzino Mincione, messo in difficoltà dalle avanzate di Potenza: «Noi avevamo preparato questo tipo di situazione e Mincione doveva essere supportato e ricevere una mano, però si tratta di giocatori importanti che daranno filo da torcere a tutti, come Catinali, Potenza, Falco». nocerina grumentum 1Poi nella ripresa la Nocerina è scesa in campo con un altro piglio: «Secondo tempo sicuramente meglio, poi il gol ci ha galvanizzati e i tifosi ci hanno spinto a vincerla. Siamo stati bravi a mantenere la calma nell’intervallo. Capiterà altre volte, perché noi siamo una squadra operaia che dovrà soffrire, non siamo una squadra da battere. Ne vedremo di partite così, che saranno di sofferenza e dove solo con l’applicazione potremo strappare punticini importanti. Oggi per fortuna e bravura ci siamo riusciti». Di Costanzo si è detto soddisfatto dei calciatori subentrati, in particolare di Lava che si è sbloccato alla sua prima partita in D: «Complimenti a Lava che è entrato e ha dato un contributo notevole, oltre al gol dove è stato freddo e Poziello l’ha messo a tu per tu con una palla da contagiri. Al di là del gol mi piace sottolineare lo spirito di sacrificio con cui sono entrati in campo questi giocatori». Tre punti che il tecnico ha voluto dedicare soprattutto alla tifoseria rossonera: «I tifosi lo meritano. Oggi ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine, anche nel primo tempo quando eravamo in difficoltà. La vittoria va a loro». maiorino grumentumParole d’elogio alla squadra anche da parte del presidente Paolo Maiorino: «La Nocerina nel primo tempo ci ha fatto soffrire molto, poi nel secondo tempo la situazione è cambiata e abbiamo avuto un risultato positivo. È un campionato in cui dobbiamo soffrire molto, però l’importante è portare a casa la vittoria. È un risultato fondamentale per lo stato d’animo dei ragazzi». Il patron dei molossi, come Di Costanzo, ha voluto ringraziare i tifosi rossoneri, presenti numerosi quest’oggi al San Francesco: «Io sul pubblico non ho mai avuto dubbi, penso che abbiamo una delle migliori tifoserie al mondo perché ti sostiene sempre e ti spinge a vincere. Li ringrazio e sono convinto che senza di loro in determinate occasioni non sarebbe andata come è andata. Ci sta sempre vicina e fa un tifo unico». In chiusura, Maiorino ha rilanciato l’appello ad imprenditori locali che possano aiutarlo nella gestione economica della società: «Al momento non ho avuto ancora nessun apporto concreto. Ho comunque invitato amici ancora una volta a dare una mano, anche come sponsor, in modo da dare un po' di ossigeno per andare avanti. Mi auguro che le promesse ricevute si concretizzino». poziello grumentumPer ultimo, ai microfoni è intervenuto Raffaele Poziello, uno dei protagonisti rossoneri della gara: «È andata bene. Mi piace cambiare durante la partita per non dare punti di riferimento quindi non ho problemi ad accettare le scelte del mister. I tifosi sull’1 a 1 ci hanno trasportato proprio e io li avevo vicini, quindi posso dire che ti fanno volare. È bello giocare in piazze come queste, da giocatore ti senti gratificato. Sarà un campionato in cui lottare per conquistare la salvezza quanto prima. Io posso garantire di metterci il cuore sempre, oltre le difficoltà».