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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Si ripropone il classico appuntamento con la gara podistica in memoria dello sportivo nocerino, scomparso prematuramente all’età di 63 anni. A seguire i protagonisti saranno i più giovani che daranno vita alla diciassettesima edizione del Corrinocera

di Valerio D'Amico
Si rinnova anche quest’anno il classico appuntamento con il memorial Franco De Maio, giunto ormai alla diciassettesima edizione. L’evento, previsto per domenica 31 gennaio, coinvolgerà gli atleti appartenenti alle categorie FIDAL e agli Enti di promozione sportiva convenzionati Fidal.
La corsa si terrà a Nocera Inferiore e partirà alle 9:30 da piazza Municipio e proseguirà per le strade principali della città, con un percorso di dieci chilometri. Al termine della gara competitiva ci sarà spazio per le categorie giovanili FIDAL, che daranno vita alla diciassettesima edizione del Corrinocera, ideato per permettere anche ai più piccoli di essere protagonisti in una giornata dedicata interamente al ricordo di De Maio.

Questa mattina il Città di Nocera ha curato gli ultimi dettagli in vista della sfida con il fanalino di coda Sorrento. Maiuri sembra intenzionato a dare ancora fiducia a Scibilia. In difesa Criscuolo sostituisce lo squalificato Cuomo, a centrocampo ballottaggi tra Ruscio e Di Pietro e tra Vitolo e Ciotti

Nemmeno il tempo di festeggiare l’accesso in finale di coppa Italia che è già tempo di tornare in campo per il Città di Nocera, che domani pomeriggio affronterà il Sorrento ultimo in classifica. Tre punti da portare a casa a tutti i costi per i rossoneri, in una sfida che potrebbe nascondere diverse insidie, soprattutto in caso di approccio non adeguato.

Dopo la vittoriosa gara con la Scafatese, il tecnico molosso fa il punto sulla situazione e dichiara: «Dobbiamo pensare solo alla partita successiva: il Sorrento è un avversario duro»

Missione compiuta, il Città di Nocera è in finale di Coppa Italia. Decisiva è stata la vittoria nella semifinale di ritorno quest’oggi contro la Scafatese, con i rossoneri che si sono imposti in trasferta per 1-3. Grande prestazione quella dei molossi, che hanno messo al sicuro la pratica qualificazione già nei primi quindici minuti con la doppietta di Marcucci, alla quale è seguito prima il gol della bandiera dei padroni di casa e poi quello del tris definitivo da parte di Scibilia.

La gara contro l’Aurunci si disputerà il 3 febbraio allo Stadio “Partenio-Lombardi”. Ripercorriamo insieme la particolare storia dei rossoneri con questo impianto

di Marco Stile

Il Città di Nocera sbarca ad Avellino. I rossoneri di mister Maiuri, che ieri l'altro si sono conquistati la finale di Coppa regionale battendo in trasferta l’US Scafatese, giocheranno la partita decisiva al “Partenio-Lombardi”, lo stadio più capiente e prestigioso del capoluogo irpino.
L’impianto avellinese ha raggiunto l’apice della sua gloria quando la formazione di calcio locale, la mitica US Avellino, vi ha disputato ben dieci campionati di Serie A, portandosi a casa lo scalpo di formazioni importanti, come la Roma, il Milan, o la Juventus.

I rossoneri superano tre a uno l’Us Scafatese grazie a una doppietta dell’attaccante e a una rete di Scibilia. Ora la partitissima con la Sessana per aggiudicarsi il trofeo

Qualificazione doveva essere e qualificazione è stata per il Città di Nocera, che supera tre a uno l’Us Scafatese e conquista l’accesso alla finale di coppa Italia, dove ad attenderla ci sarà la Sessana, vittoriosa ai calci di rigore contro il Portici. Mattatore di giornata Errico Marcucci, autore di una bellissima doppietta. Di Scibilia il terzo gol dei rossoneri.

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