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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

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Facciamo la conoscenza di Sonia China e di uno strumento di apprendimento completamente innovativo

Tinkidoo http://www.tinkidoo.it/ è startup early stage che si posiziona nel mondo dell’ education technology come Innovation Content Provider. Sonia China e la sua squadra hanno formalizzato un framework educativo basato sull'approccio *learning through play* che utilizza gli smart toys come strumento di apprendimento per le discipline *STEAM* (science and technology). Finora hanno realizzato più di 300 workshops coinvolgendo circa 6000 bambini e ora stanno per lanciare un MOOC in Italia
http://platform.europeanmoocs.eu/course_smart_toys_for_smarter_kids_di

Sonia, Tinkidoo e la didattica, spiegaci meglio

Molti dei bambini che oggi hanno 3 anni, faranno un lavoro di cui non conosciamo nemmeno il nome. Il digitale sta trasformando non solo i job title, ma soprattutto le competenze e le soft skills necessarie per interpretare la complessità che ci circonda.

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A pochi giorni dall'avvio del tanto attesto evento "Officina Scuola" che conta già circa 1.200 biglietti venduti online continuiamo a parlare dei nostri relatori: oggi è di scena Mimmo Aprile. Conosciamolo attraverso questa presentazione e l'intervisita

Mi presento

Con Arianna Moro alla Maler Faire Rome 2014

Laurea in Ingegneria Informatica (Università di Lecce), insegno dall’a.s. 2001/02. Quest’anno ho conseguito il ruolo ed insegno presso il Liceo Scientifico “V. Lilla” di Oria(BR).

Non ho sempre fatto solo ed esclusivamente l’insegnante: ho spesso coniugato la pratica didattica con la formazione in servizio (Master in Logistica e Produzione presso l’Università di Brescia nel 2003;

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Pietro Cerreta è il fondatore della mostra «Le ruote quadrate» ed è presidente dell’Associazione “ScienzaViva”. È stato tra i primi in Italia a costruire exhibit interattivi, coadiuvato da artigiani e tecnici di Calitri.

Laureatosi in Fisica nel 1973, ha insegnato Matematica e Fisica nei primi anni in diversi istituti e, in seguito, Matematica e Laboratorio presso  il “Maffucci” di Calitri.  

È stato membro del Consiglio Direttivo dell’AIF e ha fatto parte del Gruppo di Storia della Fisica dell’Università di Napoli. Ha collaborato a “Futuro Remoto” e ad altre manifestazioni scientifiche di livello nazionale, tra le quali il Festival della Scienza di Genova,  il Cagliari FestivalScienza e il Job & Orienta di Verona.

Nel  1997 ha ricevuto dalla SIF il Premio Didattica della Fisica e nel 2000 è stato Fellow in Museum Practice dello Smithsonian Institute di Washington. Ha partecipato a diverse edizioni di “Science on Stage” come membro della delegazione italiana. È sua la traduzione in italiano dello Snackbook dell’Exploratorium di San Francisco.

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Oggi ne conosciamo qualcuno in più. Conosciamo lei: Paola Lisimberti

Mi presento

Ho insegnato dal 1994 e dal 1999 Italiano e Latino presso il Liceo Scientifico “Pepe” di Ostuni. Fin dall’inizio ho cominciato a sperimentare l’uso delle nuove tecnologie nella didattica, avvertendo come un dovere la necessità di educare gli studenti a usarle correttamente per studio e lavoro. All’impegno nella didattica ho affiancato il lavoro di progettazione (PON FSE e FESR), di consigliere di orientamento, di formatore del registro elettronico, di funzione strumentale. Nel 2015, anno in cui ho fatto l’esperienza di Digital Champion per il comune di Ostuni, ho cominciato anche a raccontare le mie esperienze di innovazione didattica su www.coderschoolitalia.it.

Lo stand di Roboticsness alla Makerfaire Rome 2015 con Arianna Moro e Giovanni Luigi Gioia

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Ilaria Russo: attualmente è Assegnista di Ricerca presso Università degli Studi Salerno (Facoltà di Medicina e Chirurgia) e collabora a progetti volti all’identificazione di nuovi Target farmacologici e carriers per la cura di malattie infiammatorie croniche.

Il convegno mediante il processo di divulgazione delle conoscenze, vera essenza dell’evento, ci renderà compartecipi di un processo di evoluzione intellettuale a cui dovremmo, tendere quotidianamente per il miglioramento della società.

 

Ilaria come nasce questa collaborazione con Alfonso D’Ambrosio?

Ho conosciuto Alfonso D’ Ambrosio per un puro caso, in occasione di un’intervista la scorsa estate, per Angri ‘80 , mensile di Angri a cui collaboro da circa due anni come pubblicista. Nel raccontare della sua vita e delle sue molteplici esperienze mi sono subito entusiasmata, soprattutto nel ritrovare in un docente, valori ed ideali fondamentali per me, oggi spesso tralasciati.

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