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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

 

Si intitola "scemo chi si laurea" la singolare iniziativa di contestazione nata ieri su tutto il territorio nazionale da parte dei laureati in questa disciplina

Il giorno 13 ottobre i laureati in Scienze della Formazione Primaria hanno lanciato la campagna “scemo chi si laurea”. Il motivo è dato dal fatto che da qualche anno suddetti laureati vengono superati dai diplomati per l’insegnamento nelle scuole.

Circa cinquecento studenti hanno animato, anche con colori e slogan satirici, la manifestazione che ha attraversato le strade della città. Nessun incidente

di Anna Vittoria Fattore
"Nocera non si alterna!", questo è lo slogan di riferimento che ha animato la manifestazione degli studenti contro l'attività scuola/lavoro, prodotto della riforma "Buona Scuola" partorita dal governo Renzi.

Il Comune di Nocera Inferiore indice un avviso pubblico per la stipula di una convezione per il servizio di trasporto per gli studenti di via Fiano

di Assunta Striano
Il Comune di Nocera Inferiore ripristina il sevizio di scuolabus per gli alunni che frequentano il plesso scolastico di via Cafiero, residenti nel quartiere di Fiano, zona periferica della città.

Manifestazione venerdì 13 adunata in piazza Guerritore, con conclusione del corteo in piazza Diaz. Con gli studenti anche il circolo di Sinistra Italiana

di Anna Vittoria Fattore
Domani, 13 ottobre, le strade di Nocera Inferiore verranno animate dal dissenso di tutti quegli studenti che hanno deciso di ribellarsi all'alternanza scuola-lavoro, attività inaugurata dalla "Buona Scuola" del governo Renzi.

Valorizzerà le eccellenze e i talenti delle scuole italiane. È la prima esperienza nazionale che proporrà una rassegna di eccellenze e di proposte educative d’inedita ampiezza

Dalle elementari fino alle medie superiori, gli Istituti scolastici di tutt’Italia sollecitano gli skill creativi dei propri alunni ideando attività extracurricolari resi possibile attraverso la dedizione dei propri docenti: teatro, musica, danza, giornalismo scolastico, scrittura e tante discipline che, pur non entrando nei programmi ministeriali, contribuiscono a plasmare i giovani sviluppando la loro curiosità intellettuale.