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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Al presidente della Regione, che ieri aveva attaccato in modo colorito Salvini e la Meloni, definita "La vispa Teresa", risponde anche Edmondo Cirielli: «Scurrile e vigliacco!»

Cirielli e CaldoroSembra non avere fine la querelle tra il presidente della Campania Vincenzo De Luca e alcuni esponenti del centro destra, in merito alla festa dei tifosi del Napoli per celebrare la vittoria della coppa Italia.
Dopo l’attacco e le frecciatine di Salvini e Meloni, seguite dalla colorita risposta di De Luca, nel tardo pomeriggio di ieri ci hanno pensato Stefano Caldoro, rappresentante campano di Forza Italia e probabile prossimo avversario dello “Sceriffo” alle prossime regionali e Edmondo Cirielli, esponente di Fratelli d’Italia ed ex presidente della Provincia di Salerno, a gettare benzina sul fuoco.
«Vincenzo De Luca (noto tifoso della Juve) non offenda Salvini, Meloni ed il centrodestra – scrive Caldoro - se proprio non riesce a parlare di programmi e cose serie, del futuro dei campani, chieda, piuttosto, lui scusa per avere insultato i napoletani in piazza. Forza Napoli!».
Ben più lungo e articolato il pensiero di Edmondo Cirielli: «Il linguaggio politicamente scurrile e vigliacco con cui De Luca apostrofa la leader della destra italiana, Giorgia Meloni, sorprende solo chi non lo conosce. Da anni siamo abituati ai suoi facili insulti, spesso pronunciati tramite qualche tv compiacente foraggiata da aziende pubbliche e in assenza di contraddittorio. Il suo sessismo e la sua cialtroneria politica sono ampiamente noti a tutti, ma scarsamente pubblicizzati dai media locali e nazionali, spesso renitenti. Nessuno può certamente dimenticare la sua malvagità quando, in un momento di particolare difficoltà per le polemiche sollevate da una brava consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle, non sapendo come rispondere alle sue mancanze politiche e amministrative, non esitò ad apostrofarla vilmente come una "chiattona". E oggi, come al solito, eccelle nuovamente nella sua specialità di "gallo sulla monnezza". De Luca, approfittando della pochezza di un governo scialbo sostenuto dal suo partito, ha conquistato la scena mediatica con il cabaret e l'invettiva. Ma le vicende sulla sanità campana parlano chiaro. Così come il suo fallimento amministrativo e politico sul risanamento ambientale, dissesto idrogeologico, terra dei fuochi, ciclo dei rifiuti e sui trasporti via terra (ferrovie, autobus ecc..) e via mare (traghetti) con i cittadini campani costretti a viaggiare quotidianamente su mezzi da terzo mondo; senza dimenticare, infine, quello sul lavoro, con centinaia di milioni di euro utilizzati come regalie per alimentare sempre le sue "fritture di pesce" anziché investirli per politiche attive finalizzate ad incrementare l'occupazione. Insomma – conclude Cirielli - De Luca è una vergogna nazionale. Accenda il cervello prima di parlare dell'onorevole Meloni».

Il video messo online da Stefano Caldoro:

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