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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Soltanto Cuofano vince al primo turno, per gli altri sarà ballottaggio: tra Gambino e Bottone a Pagani (salvo novità per il ricorso presentato dal primo), Salvati e Russo a Scafati e Canfora e Cocca a Sarno

di Fabrizio Manfredonia

“Chissà perché non piove mai, quando ci sono le elezioni”. Era il 1992 e Giorgio Gaber, compianto cantautore milanese, raccontava col suo stile inimitabile “Le elezioni”.
Nell’election day del 26 maggio, la pioggia non è mancata sul territorio dell’Agro Nocerino Sarnese chiamato alle urne per le europee e, in alcuni casi, per le amministrative.

Analizziamo i risultati elettorali di Nocera Superiore, Pagani, Scafati e Sarno dove i cittadini sono stati chiamati a rinnovare il consiglio comunale e ha scegliere il primo cittadino.
A Nocera Superiore trionfa Giovanni Maria Cuofano rieletto al primo turno collezionando il 57,71% di preferenze: 8936 elettori hanno puntato su di lui contro i 4042 a favore di Giuseppe Fabbricatore fermo al 26,10% e che guadagna la poltrona di consigliere. Terzo della classe Domenico Oliva con l’8,49 % delle preferenze pari a 1315 voti: anche lui sarà consigliere. Chiudono la fila Raffaelina Ferrentino e Carlo Mandara che si dividono poco più di 1000 voti: 4,37% la prima 3,32 % il secondo.
Non ce la fa al primo turno invece Alberico Gambino a Pagani che si ferma al 49,04% delle preferenze, 10241 voti, contro il 25,73% raccolto dal sindaco uscente Salvatore Bottone che ha convinto 5373 paganesi: a causa di circa un centinaio di voti i due candidati si affronteranno nel turno di ballottaggio il prossimo 9 giugno, sempre che la vicenda non venga risolta a favore del consigliere regionale che ha presentato un ricorso per il riesame di circa mille schede contestate e non assegnate. Il 16,70% è stato invece raggiunto da Raffaele Maria De Prisco; Santino Desiderio e Luna Ferraioli, 1538 voti il primo, 246 la seconda, collezionano il 7,36 e l’1,18%.
Si è tornato a votare, dopo anni di commissariamento, anche a Scafati, dove il grande numero di candidati a sindaco, 9, ha favorito una certa dispersione dei voti: anche in questo caso sarà necessario il ballottaggio.
A strappare il maggior numero di preferenze Cristoforo Salvati che ha convinto 7925 elettori raggiungendo il 28,45%; immediatamente dietro Michele Russo col 21,06%, 5867 voti e Antonio Fogliame fermo al 19,56% con 5448 preferenze. Più distaccato il gruppo di Marco Cucurachi, Giuseppe Sarconio e Francesco Carotenuto: i tre si sono divisi quasi equamente 6000 voti e alla fine hanno portato a casa rispettivamente il 7,89, 7,77 e 7,46%. La rosa di candidati si chiude con Michele Giuseppe Raviotta 1199 voti e 4,30%, Espedito De Marino che ha raccolto 561 voti pari al 2,01% e Diego Del Regno con 416 voti e l’1,49%.
Infine, neanche a Sarno il sindaco è stato eletto al primo turno: il primo cittadino uscente Giuseppe Canfora, 8174 voti e il 44,06% dovrà vedersela con Giovanni Cocca, 5881 voti a favore e 31,70%, nel turno di ballottaggio. Poco più in basso Anna Robustelli che ha convinto 3988 sarnesi raggiungendo il 21,50%; piuttosto distaccato da tre candidati precedenti Aniello Prisco che ha racimolato 508 voti e il 2,74%.

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