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Grassi passa ai banchi dell’opposizione e Andrea Vagito, neo consigliere, prende il posto di Teresa Cuomo. Approvato, inoltre, il regolamento sulla tutela degli animali

di Angela La Rocca

Incontri, discussioni, confronti. Ordinaria amministrazione in sede di Consiglio comunale che è stato convocato oggi in sessione straordinaria. Del resto, non può essere diversamente in questi casi poiché il dibattito diventa punto di partenza per la crescita e lo sviluppo che si vuol dare a Nocera Inferiore. C’è però chi si dimostra poco soddisfatto del lavoro fin’ora svolto: il consigliere Giuseppe Grassi, infatti, ha reso nota la sua decisione di passare ai banchi dell’opposizione poiché, a suo dire, tutti i progetti e le aspettative create sono stati disattesi. Al cambio di fronte è susseguito un cambio nella maggioranza del sindaco Manlio Torquato. Il posto del consigliere comunale Teresa Cuomo, dimessasi a causa di impegni professionali che non le permettevano di concentrarsi sull’attività politica, è stato occupato da Andrea Vagito. L’ex assessore alle attività produttive, in passato al centro della polemica per la famosa questione del sacchetto di rifiuti, si è subito  dimostrato determinato a soddisfare le aspettative di chi ha creduto in lui. Farà, invece, sorridere gli amanti dei nostri amici a quattro zampe l’approvazione del Regolamento Comunale sulla tutela degli animali. L’obiettivo di tale provvedimento è promuovere il rispetto e la cura degli animali e garantire loro un’esistenza pacifica e serena, imponendo anche il divieto della detenzione a catena. Tra i punti sottolineati nel regolamento vi è la risoluzione del problema delle deiezioni canine, attraverso la sensibilizzazione dei proprietari e l’applicazione di salate sanzioni, e l’avvio di una campagna di censimento dei cani randagi. A tal proposito il neo-consigliere Vagito ha preso la parola evidenziando la situazione del canile comunale ed esaltando il lavoro dell’associazione zoofila nocerina che, a suo parere, va incentivato quanto più possibile. Come dargli torto. E’ giusto e bello che il lavoro, la dedizione, l’impegno di alcuni, le cui idee sono volte al meglio e al progresso, diventino il fiore all’occhiello di una città che sta ricercando il cambiamento e il suo nuovo equilibrio, anche attraverso l’impegno di tutta l’amministrazione comunale.