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«Siamo molto attenti al consumo del suolo ed alla sua tutela», spiega il primo cittadino. «Non si possono bloccare le esigenze di chi vuol fare impresa in una zona già ridimensionata nel tempo»

E' botta e risposta tra Pasquale Milite del Movimento 5 Stelle di Nocera Inferiore ed il sindaco Manlio Torquato. Materia del contendere l'allarme lanciato dall'esponente grillino sull'ulteriore consumo di suolo, tra l'altro in una zona ritenuta a rischio ambientale, che secondo Milite comporterebbe il nuovo bando per assegnazione dei lotti rimasti inoccupati nell'area industriale di Casarzano, e per quello ancora successivo.

«Questa Amministrazione - dichiara il primo cittadino di Nocera Inferiore - è molto attenta al consumo di suolo e alla sua tutela. Lo provano le scelte in materia di tutela zone agricole e delle aree verdi in città. L'opposto, insomma, della passata cementificazione.  Altro conto -spiega il sindaco -  è invece bloccare l'industrializzazione in una zona come Casarzano, già ridimensionata nella perimetrazione per il rischio idrogeologico, e da 30 anni destinata ad accogliere gli insediamenti produttivi. Con le esigenze di chi vuol fare impresa.  Forse Milite - prosegue Torquato -  ignora che non c'è possibilità di recupero industriale degli opifici esistenti nel centro urbano utilizzando le vecchie fabbriche. Forse ignora anche che questa amministrazione non intende consumare invece suoli su Fosso Imperatore, se non intervenendo sull'area di piccolo ampliamento industriale. Lì sì che si sarebbe dinanzi ad uno scempio ambientale e territoriale senza ragione. Ma su questo bisognerebbe informarsi meglio e parlare con maggior cognizione di causa».