Per la tua pubblicità sul Risorgimento Nocerino

il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

L'imprenditore nocerino analizza dettagliatamente la proposta del presidente dell'Inps e ne sollecita l'accoglimento da parte del Governo. Toccare un'elite di 250mila persone rafforzerebbe la fiducia degli italiani 

«Buonasera, sono Paolo Di Florio». Esordisce così la mail che l'imprenditore nocerino, dottore in economia con master alla Bocconi, ha indirizzato al presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
«Voglio segnalare - continua Di Florio - il mio totale apprezzamento per la proposta del presidente dell’INPS di ridurre in qualche modo le pensioni più alte non formatesi col sistema contributivo, per garantire un reddito minimo agli ultra-cinquantacinquenni disoccupati. E chiarisco perché:

Il professore Alfonso Amendola, ordinario della cattedra di sociologia degli audiovisivi sperimentali all'università di Fisciano, parla di "Information overload"

di Pierangelo Consoli
«Siamo sotto attacco, non c'è modo di sottrarsi. Questo "stato di caos" è nell'ordine delle cose, in virtù di una fase transitoria che il genere umano sta attraversando. Inoltre, questa fase iperdigitale, va intesa come una sfida, non come un limite, soprattutto in relazione ai linguaggi creativi».

Anche De Luca, a dispetto delle promesse fatte in campagna elettorale, sembra i stia orientando verso l'affidamento a società pubbliche solo di nome

di Nino Maiorino

L’ultimo atto della difficilissima battaglia per la pubblicizzazione della gestione delle risorse idriche in Campania è stato rappresentato domenica 20 settembre a Napoli a Piazza del Gesù, con una manifestazione che ha visto riuniti 60 sindaci campani, numerosi comitati per l’Acqua Bene Comune, e padre Alex Zanotelli, ospiti dell’avvocato Maurizio Montalto, presidente del consorzio pubblico “ABC Napoli”.
Forti e incisive, come sempre, le parole di padre Zanotelli: «Il referendum del 2011 ha sancito che l’acqua deve essere sottratta alle leggi del mercato e che non si può fare profitto con l’acqua.

Il crollo nei valori di mercato del petrolio greggio negli ultimi mesi – con una decurtazione netta del 62,86% - è stato concausa scatenante dello scompiglio sui mercati mondiali per i quali il petrolio resta un riferimento ad oggi ineludibile

Un taglio del valore nominale del debito della Grecia "non è in discussione" e "non ci sarà". Lo ha detto senza mezze misure Klaus Regling, che, per la cronaca, è il presidente dell'Esm (European stability mechanism, ovvero Fondo salva-Stati europeo). 

Sostieni il tuo giornale:
fai una donazione
al Risorgimento Nocerino

Cerca

Statistiche generali

Utenti
177
Articoli
6754
Visite agli articoli
9044827
« Agosto 2018 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31