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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

E’ inutile insistere sulla rilevanza dell’indicatore “output gap” che “esprime la situazione dei conti pubblici coerente con il prodotto potenziale dell'economia, al netto della componente ciclica e delle misure di bilancio una tantum”

Bruxelles è preoccupata per la nostra stagnazione economica e dà credito agli indicatori che la rappresentano. E’ complicato guardare con favore un Paese che butta all’aria 80 miliardi di euro ogni anno per interessi sulla montagna del suo debito pubblico.
Meglio battersi in Europa per neutralizzare e accollare alla BCE la parte di debito pubblico eccedente il 60% rispetto al PIL. E’ il parametro fondamentale dettato dall’UE ed è questa la strada da seguire per poter progettare una crescita possibile.

E' sempre più presente la tendenza a ridurre la quota di reddito risparmiato privilegiando - anche con “comode rate” – l’indebitamento

E’ risaputo che gli americani hanno grossa propensione all’indebitamento per i loro acquisti e girano con un portafoglio rigonfio di carte di credito.
Al contrario, gli europei ed in particolare gli italiani hanno una predilezione per il risparmio. Per atavica consuetudine, per tradizione ed insegnamento familiare, per chiara indicazione costituzionale.

Conviene oggi mettere in movimento i risparmi e acquistare mobili, attrezzi per il tempo libero, appartamenti e, magari, appezzamenti di terreno per coltivare patate, fagioli e cipolle

La Banca Centrale Europea (BCE) il 10 marzo 2016 ha preannunciato le nuove misure di politica monetaria che coinvolgeranno i diciotto Paesi europei aderenti al “Patto dell’Euro”.
Ritengo che il ragionamento sottinteso, salvo possibili smentite, possa così enunciarsi: cari risparmiatori è finita la festa. Dei tassi d’interesse superiori allo zero non se ne parla più. Da oggi investire i propri risparmi in banca o in titoli di Stato a breve termine vorrà dire pagare un prezzo: momentaneamente circa mezzo punto percentuale.

A primavera mi veniva a prendere all’asilo delle suore di via Matteotti. Una strada ben diversa da quella di oggi, piena di sole e di profumi perché ai lati della strada vi erano solo ville e giardini di rose odorose

di Carla D'Alessandro

Ogni anno ritorna la festa del papà nel nome di un papà speciale…San Giuseppe, il padre di Gesù. Questa ricorrenza spinge tutti i figli a ripensare al proprio padre e al rapporto che con lui hanno instaurato dal loro primo vagito. Anche io come figlia, in questa ricorrenza, voglio volgere un pensiero a mio padre. La sua esistenza terrena è terminata ma la sua essenza è sempre dentro di me e mi accompagna nei percorsi della mia vita.

Con il quantitative easing, o allentamento quantitativo, l'Istituto di Francoforte presieduto da Mario Draghi rischia di far fuggire i risparmiatori dai BTP

Venerdì mattina a Nocera Inferiore, all’ora di pranzo, la Coca-Cola ha “sguinzagliato” una quindicina di ragazze e ragazzi che, con il sorriso sulle labbra e l’auspicio di buon pranzo, hanno regalato una bottiglia della gradevole bevanda ai cittadini di passaggio.
Ho associato mentalmente questa operazione di “marketing” al congegno finanziario di allentamento quantitativo (quantitative esasing) della Banca Centrale Europea (BCE).

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