fbpx

il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Timidamente proposti lo scorso anno, hanno guadagnato posizioni durante la calda stagione appena trascorsa, ed ora sono un capo obbligato nel guardaroba di ogni donna

Recentemente la mia attenzione è caduta su un capo d’abbigliamento, foto ricordo della mia infanzia. Mamma adora il genere, risultato da bambina avevo tutte le declinazioni di questo misterioso (ancora per poche righe) indumento e onestamente le odiavo. Complice il mio aspetto da bambina d’altri tempi un mix tra una collegiale e una bambola di porcellana, una uscita da un presepe per intenderci, nell’indossarli mi sentivo goffa e estremamente diversa dalle altre bambine perennemente in tuta o completini di lana dozzinali.

Gli amletici dubbi di una ragazzina pronta ad un incontro che poteva trasformarsi in altro offre l'occasione di parlare di un argomento tutt'altro che banale. E allora via ai consigli per vincere la guerra

Anche la moda ha i suoi dubbi esistenziali. Sulla scia dell’amletico “Essere o non Essere”, lo “indosso o non lo indosso”? Questo è il problema! In settimana la mia attenzione è caduta su una situazione reale, capitata ad una persona a me vicina. Principale scopo di tout court è e sarà sempre applicare il fashion alla vita di tutti i giorni, riuscendo così ad essere pronte ad ogni occasione. La ragazzina del piano di sopra, costola aggiunta di mia sorella, a cui con i suoi occhi d’adolescente in piena crisi d’identità e accettazione guarda ammirata come una vestale con la sua signora, in una delle scorse sere aveva un appuntamento con un suo amico, ma non troppo, e… è corsa giù in piena crisi ponendo a me, giornalista di moda (è così che mi chiama), la ferale domanda: cosa devo indossare?

Nota non solo alle passerelle nazionali, collabora con importanti  trasmissioni televisive, tra le quali “Detto Fatto”, con Caterina Balivo. «Quando mi scelgono le ragazze per il loro giorno più importante non esito a consigliarle anche su bouquet e acconciatura»

In occasione di Ritratti di Territorio, kermesse  che valorizza e meritatamente celebra le eccellenze campane, in tutti i settori in cui l’arte si dipana, Pinella Passaro - nome rappresentativo della storica famiglia metelliana - ha ricevuto il premio per la sezione moda. Tout Court  non poteva farsi sfuggire un’occasione cosi ghiotta e … tra un saluto e l’altro, succede che si scambiano quattro chiacchiere con Pinella.

Consiglio universale dispensato dai saggi conoscitori del “tutto”: vestirsi a strati. L’ormai abbigliamento a cipolla è più noto della più famosa tra le star

Unica tra tutte le creature a non conoscere le mezze misure, la donna in due sole occasiono annue è costretta a scendere a patti con esse. Lo fa però con le prorie regole e proprie condizioni, prendendo così le misure alle tanto odiate “mezze stagioni”.

Sostieni il tuo giornale:
fai una donazione
al Risorgimento Nocerino

Cerca