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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Sconcerto per la recentissima sentenza della Cassazione:  la cessione di materiale pedopornografico può essere sanzionata solo se le immagini o i video sono realizzati da persona diversa dal minorenne raffigurato

di Danila Sarno

La pornografia minorile è un reato, è risaputo. La norma incriminatrice è l’articolo 600 ter del Codice Penale, introdotto nel 1998 per “combattere lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù”.

Una recentissima sentenza della Suprema Corte, datata febbraio 2016, amplia la franchigia di privacy telefonica riconosciuta agli utenti, che avranno finalmente uno strumento di opposizione alle chiamate moleste

di Rosa Soldani

Squilla il telefono. Prefisso insolito o numero sconosciuto. Chi sarà? E’ un operatore di call center. Queste poche battute sono sufficienti ad evocare in chiunque abbia un apparecchio telefonico in casa quella comune sensazione di fastidio mista a rassegnazione che, siamo sinceri, si prova quando dall’altro capo del telefono comincia il lungo elenco di offerte commerciali.

Le pozzanghere che celano «crateri stradali» non sono più un mistero per i guidatori nostrani, ma il rischio di coglierle in pieno è sempre in agguato.  Se vi state chiedendo di chi è la responsabilità, leggete sotto

di Rosa Soldani

L’art. 2051 del codice civile recita: « Ciascuno è responsabile per le cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito». In ottemperanza di questa disposizione, per astratta analogia si comprende bene che la responsabilità per i danni cagionati da insidie della strada ricada in capo all’ente Comune, che gestisce le vie cittadine. Con la sentenza 144 del 2016 del Tribunale di Napoli, la posizione dei Comuni si complica decisamente.

La Cassazione ha stabilito che assecondare l’atteggiamento dello stalker fa venire meno il presupposto della radicale alterazione della vita quotidiana della parte offesa

di Danila Sarno

In Italia, negli ultimi anni, lo stalking si è confermato essere una delle forme più comuni di limitazione dell’autonomia e della serenità altrui. Si tratta di un tipo di persecuzione che può manifestarsi in molteplici aspetti quali appostamenti, pedinamenti, atti vandalici allusivi: insomma qualunque comportamento oppressivo capace di creare un clima di paura ed ansia. È indubbio che tale fenomeno ponga l’esigenza di una delicata tutela della parte lesa e, tuttavia, l’attuale disciplina legislativa dà luogo a non pochi dubbi interpretativi: ad esempio, chi potrebbe mai pensare che replicare ai messaggi o alle chiamate del proprio persecutore escluda la configurabilità del reato di stalking?

È colpevole di interruzione di pubblico servizio e di violenza privata chi occupa un istituto scolastico, impedendo ad altri studenti di partecipare regolarmente alle lezioni

di Danila Sarno

Il sistema scolastico italiano è affetto da molte carenze e da tempo è oggetto di un ampio processo di ristrutturazione che, però, non ha ancora consentito di raggiungere sufficienti livelli di efficienza. Ne sono prova le sempre più frequenti proteste di operatori scolastici e studenti insoddisfatti.

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