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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Prima assoluta nel prestigioso circolo nocerino per il libro di Angelo Verrillo e Gigi Di Mauro, accompagnati nell'esordio da Mauro Maccauro, Federica Fortino, Andrea Oliva e Massimiliano Amato

di Nino Maiorino
foto di Ciro Paolillo

Domenica 17 dicembre 2018, presso lo Sporting Club di Nocera Inferiore, si è tenuta la presentazione del libro “La Tela degli Svizzeri”, opera scritta a quattro mani dal direttore de “Il Risorgimento Nocerino”, Gigi Di Mauro, e da Angelo Verrillo, edito da Edizioni dell’Ippogrifo.

Nel programma degli eventi natalizi anche Matteo Beltrami, Giovanni Allevi, Eduardo De Crescenzo e Michele Campanella. A mezzanotte del 31 toccherà ai Soul Six

Saranno quelle dell’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi le prime note che risuoneranno nell’auditorium Oscar Niemeyer a Ravello. È infatti a questa formazione che è stato affidato il Concerto di Capodanno che martedì 1 gennaio 2019, a partire dalle 12, delizierà il pubblico che accorre all’evento sempre numeroso.

Per la rassegna “L’avvento risuona d’attesa”, organizzata con il patrocinio del Comune e dell'ARCC, dalle 20 concerto dei cori Estro Armonico, Casella e Vox Aurea. L’ingresso è libero

Silvana NoscheseDomani sera, sabato 15 dicembre, alle 20, nella chiesa di Gesù Redentore, ci sarà il secondo appuntamento della prima edizione di “L’Avvento risuona d’attesa”. Con il titolo “Natale in polifonia” la rassegna ha voluto fare il suo omaggio all’imminente festa con un tris corale composto da “Estro Armonico” diretto dal maestro Silvana Noschese, “Casella” con la direzione del maestro Caterina Squillace e “Vox Aurea” che ha nel maestro Katja Moscato il suo direttore.

Una delle più antiche strade di Napoli, che soprattutto nel periodo natalizio diventa impossibile percorrere data la moltitudine di persone che vi si riversa alla ricerca di addobbi e regali. Impensabile andare via senza aver comprato ciò che si cercava

di Maria Barbagallo

«Te piace ‘o presepio?» chiedeva il grande Edoardo in «Natale in casa Cupiello». E quella del presepe napoletano è una tradizione che si tramanda da generazioni. Per risalire alla sua origine, bisogna andare indietro nel tempo, in epoca pagana, nel periodo romano, quando lungo la strada venne edificato un tempio dedicato a Cerere, dea della terra e della fertilità, a cui la popolazione usava donare statuine in terracotta per garantirsi fertilità e un buon raccolto.

Nello Sporting Club Casino sociale Angelo Verrillo e Gigi Di Mauro presenteranno alle 19 la loro fatica editoriale, pubblicata con le Edizioni dell'Ippogrifo. Il volume parla dei mutamenti subiti dalla città con l'arrivo e la chiusura della Mcm

Le vicende della nascita e dello sviluppo del tessile in Campania, dell'arrivo degli svizzeri a Nocera Inferiore e dei risvolti sociali ed economici che la vicenda ha avuto sulla città e sul ruolo delle donne.

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