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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Questo dolce molto goloso e dallo strano nome ha origini molto antiche ed è tipico di Castelbuono, piccolo borgo medievale sulle Madonie in provincia di Palermo

di Maria Barbagallo

Il suo nome, testa di turco, può indurre a pensare che abbia origini arabe, ma la sua nascita risale ad un episodio particolare. Infatti la leggenda narra che venne preparato in occasione della sconfitta degli Arabi da parte dell’esercito cristiano guidato da Ruggero d’Altavilla, per festeggiare la liberazione dalla dominazione araba.
La testa di turco è un dolce al cucchiaio, formato da sfoglie fritte e ricoperto da una crema di latte profumata alla cannella e limone. Questa squisitezza si consuma soprattutto a Carnevale ed è talmente buono che lo si può mangiare tutto l’anno.

Ricetta testa di turco di Castelbuono
Ingredienti per la scorza fritta: 2 uova – 200 gr. di farina – un cucchiaio di zucchero – un pizzico di sale – 2 cucchiai di acqua frizzante – olio di semi per friggere
Ingredienti per la crema di latte: 1 litro di latte intero – 250 gr. di zucchero – un pizzico di sale -100 gr. di amido per dolci – buccia grattugiata di due limoni – cannella in polvere q.b. – 100 gr. di cioccolato fondente – codette colorate e confettini di zucchero

Per la scorza: in una terrina sbattere le uova ed aggiungere la farina, lo zucchero, il sale e amalgamare. Se necessario aggiungere dell’altra acqua fino ad ottenere un impasto liscio e morbido . Coprire e lasciare riposare per mezz’ora. A questo punto stendere con il mattarello l’impasto fino ad ottenere una sfoglia molto sottile. Tagliare la sfoglia a lasagnette e friggere in olio di semi caldo, in una padella larga e profonda. Friggere velocemente finchè le lasagnette non diventano dorate e si formano le bolle. Toglierle dal fuoco e riporle su carta assorbente.testaditurco1

Per la crema: Sciogliere in una ciotola l’amido, con un po’ di latte, facendo attenzione che non faccia grumi. In un pentolino versare tutto il latte, insieme alla scorza di limone grattugiata, allo zucchero e versare l’amido. Mescolare di continuo con una frusta e cuocere a fuoco medio. Quando la crema inizia ad addensare togliere dal fuoco.

Nel frattempo disporre la «scorcia» fritta a strati in una larga pirofila e versare la crema calda lentamente, coprendo completamente la scorza. Cospargere con abbondante cannella in polvere, gocce di cioccolato, codette e confettini di zucchero. Lasciare raffreddare e mettere in frigo almeno per un paio d’ore prima di servire. 
Al posto della scorza fritta si possono usare anche dei biscotti rustici.

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