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il Nuovo Risorgimento Nocerino

 

Trionfante primo piatto della tradizione siciliana, nel quale vengono esaltati i sapori del formaggio, della carne e dell’uovo. Viene preparato il sabato santo ad Aragona, cittadina in provincia di Agrigento

di Maria Barbagallo

Avete voglia di provare un primo piatto ricco e supernutriente? Dopo averlo gustato dimenticherete lasagne e pasta al forno. La storia popolare racconta che questa pietanza venne realizzata da una donna, che volle preparare un piatto per un giorno di festa come la Pasqua, ed utilizzò tutti gli ingredienti che aveva a disposizione nella sua cucina.

Il piatto prende il nome da «taganu» o «tianu» che vuol dire tegame. Anticamente tutti gli ingredienti venivano chiusi in vasi di creta, che a fine cottura venivano rotti per estrarre la pietanza.
Oggi per realizzare questa ricetta, vengono utilizzati tegami di terracotta.
Vi proponiamo gli ingredienti per realizzare questo sontuoso primo piatto:
600 gr. di rigatoni – 500 gr. di tritato misto: vitello e maiale – 12 uova – 500 gr. di tuma – 50 gr. di caciocavallo grattugiato – 50 gr. di parmigiano grattugiato – 50 gr. di burro – 100 gr. di pangrattato fine – 1 cipolla – ½ bicchiere di vino bianco – brodo di pollo – olio EVO – sale e pepe q.b. – un pizzico di cannella
Tritare finemente la cipolla e farla soffriggere in olio d’oliva. Aggiungere il tritato e far rosolare bene, sfumare con il vino e coprire il tutto con brodo caldo. Sale e pepe ed un pizzico di cannella per insaporire. Coprire con un coperchio e fare cuocere a fuoco lento finchè il tritato non sarà asciutto. Nel frattempo mettere l’acqua per la pasta, sbattere le uova insieme al caciocavallo, aggiustare di sale e pepe, versare ½ mestolo di brodo e tenere da parte. Lessare la pasta al dente, poichè dovrà ancora cuocere, scolarla e amalgamarla bene con burro, parmigiano e una parte delle uova battute. Imburrare il fondo e le pareti di un tegame di terracotta , a bordo alto e foderarlo con il pangrattato. Versare una parte di pasta e ricoprire il primo strato con tuma tagliata a fette sottili e una parte delle uova sbattute. Formare un altro strato e ricoprire con il tritato di carne e uova sbattute e procedere fino ad esaurimento degli ingredienti. L’ultimo strato dovrà essere ricoperto di tuma. Versare le rimanenti uova sbattute coprendo bene bordi e spazi vuoti. Riscaldare il forno a 200° e far cuocere finchè l’uovo non avrà formato una gustosa crosticina dorata e il composto risulterà compatto e asciutto. Mettere «’u tianu» a riposare per circa cinque minuti, dopodiché capovolgerlo su un piatto da portata.

Buon appetito!!!

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