fbpx

Gli agenti del Compartimento della Campania hanno lavorato in sinergia con Unità Cinofile Antidroga ed Antiesplosivo e Unità Operative di Pronto Intervento, nonché con l’ausilio dei militari impegnati nell’operazione “Strade Sicure”
Una pattuglia della Polizia Ferroviaria durante una perlustrazioneAnche un 30enne nocerino tra i 28 arrestati questa estate dalla Polizia Ferroviaria. Si tratta di V.M. fermato a Sapri per furto. È decisamente lusinghiero il bilancio della campagna “stazione sicura” messa in atto in questi mesi dalla Polizia Ferroviaria della Campania.

Oltre alle 28 volte in cui sono scattate le manette, ci sono stati 108 indagati e sono state identificate ben oltre 43mila persone. Oltre a questo sono stati restituiti alle famiglie otto minori fuggiti da casa.
«La puntuale, serrata, stringente attività di prevenzione – commentano i dirigenti del Compartimento - ha consentito di ottenere, nell’estate del 2019, un calo dei reati predatori, pari al 40% rispetto allo stesso periodo analizzato dell’ anno precedente e addirittura un calo del 60% rispetto al 2017. La stessa flessione, in termini percentuali, si è registrata riguardo al fenomeno dei furti di rame».
Per una migliore riuscita della campagna di prevenzione è risultato sempre più efficace il già collaudato dispositivo di sicurezza che utilizza sistemi di restringimento dei varchi di accesso alle stazioni in modo da convogliare le persone in ingresso, verso pochi varchi, tutti presidiati dalla polizia ferroviaria.
I poliziotti possono così individuare con maggiore facilità le persone sospette da sottoporre ai controlli, anche mediante l’uso dei palmari di ultima generazione e dei metal detector in dotazione.
Questo dispositivo viene realizzato in sinergia con altri Reparti presenti sul territorio quali Unità Cinofile Antidroga ed Antiesplosivo e Unità Operative di Pronto Intervento, nonché con l’ausilio dei militari impegnati nell’Operazione “Strade Sicure” e delle donne e degli uomini di Protezione Aziendale di RFI e Trenitalia.