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Il presidente Giuseppe Canfora rilancia all'inziativa sulla sicurezza stradale da lui voluta il problema della mancanza di fondi nelle assenza di fondi per le provincie per scuole e viabilità

di Francesco Virtuoso
Si è tenuto questa mattina, nel salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino a Salerno, l’incontro sulla sicurezza stradale “Per le strade della vita” promosso dalla Provincia di Salerno.

I numerosi studenti in sala, provenienti da alcune scuole della provincia, hanno ascoltato gli interventi dei relatori in riferimento alla campagna di sensibilizzazione e di comunicazione sulla sicurezza stradale che mira a promuovere ulteriori iniziative nei 158 comuni della provincia di Salerno.
Educare le giovani generazioni ed elevare il livello di attenzione sui comportamenti idonei a contenere le cause di incidenti mortali con il coinvolgimento dei principali attori del territorio (cittadini, istituzioni, forze dell’ordine, scuole e famiglie) sono stati gli obiettivi prefissati dagli organizzatori dell’evento.
Numerose le presenze al tavolo dei relatori sia di carattere politico-istituzionale che tecnico-formativo. A moderare l’incontro è stata Maria Rosaria Vitiello, consigliere politico del presidente della Provincia. Tra gli altri, si sono susseguiti negli interventi il presidente della Provincia Giuseppe Canfora, l’assessore alle politiche giovanili del comune di Salerno Mariarita Giordano, il prefetto di Salerno Salvatore Malfi, il questore di Salerno Pasquale Errico, il comandante provinciale dei carabinieri Antonino Neosi ed il docente dell’università Federico II Gianluca Dell’Acqua.
«In Italia le strade provinciali coprono il 75% della rete stradale per un totale di centoquarantaseimila chilometri e gli istituti scolastici di competenza delle provincie sono ben cinquemila- ha affermato il presidente della Provincia Giuseppe Canfora, che ha continuato - se nella nuova manovra finanziaria non saranno previsti soldi per gli enti provinciali, sarà davvero complicato riuscire a mantenere efficienti le strade e gli istituiti scolastici di competenza con un grave rischio di arretramento culturale e formativo nel nostro Paese”.
La voce di speranza che è emersa dall’incontro è quella di una maggiore sensibilizzazione dei cittadini affinché l’osservanza delle regole possa far aumentare il livello di sicurezza sulle strade salvaguardando l’incolumità propria e quella degli altri.