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La commissione sanità del Comune organizza un evento per affrontare la sospensione del servizio di radioterapia a meno di anno dall'apertura del polo oncologico. Sul tavolo anche i disagi economici e organizzativi dei pazienti

Si terrà giovedì 16 gennaio alle ore 12:00, nell’aula consiliare di Nocera Inferiore, un  incontro-dibattito dal titolo “Sospensione radioterapia nell’Agro Nocerino Sarnese”, organizzato dalla commissione speciale sanità presieduta dal consigliere Teresa Cuomo.  Attendendo il bando per la manifestazione di interesse  promesso, e ancora al di  là da venire, del direttore generale dell’Asl Antonio Squillante, che  lasciava intravedere una soluzione già pronta al problema la commissione sanità si fa oggi portavoce delle istanze dei cittadini sottoposti a cura. Questi ultimi,  obbligati a migrare presso altre strutture lontane e costretti a subire svantaggi, soprattutto di natura economica, che ricadono sia sui pazienti sia sui familiari accompagnatori, spesso sfiduciati e impossibilitati alle spese rinunciano al trattamento. La perplessità dell’amministrazione comunale nasce dal fatto che il servizio di radioterapia è stato interrotto a meno di un anno dal taglio del nastro del Polo oncologico, e che nessuna risposta ai quesiti posti dalla gente comune è giunta dal Polo stesso. Il territorio era servito in maniera eccellente da una struttura dotata di un acceleratore lineare con possibilità di eseguire terapie speciali complesse come la radioterapia ad intensità modulata praticata nei centri oncologici d’avanguardia. Intanto con apposito decreto il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, incrementa l’offerta della radioterapia con l’arrivo di otto nuovi acceleratori lineari salvavita  a Salerno,  che saranno distribuiti sulla base della popolazione residente in ciascuna Asl.  Di questo si discuterà all’incontro-dibattito convocato. Sono stati coinvolti i presidenti delle commissioni sanità dei comuni dell’Agro, sindacati, comitati per la salute, Tribunale per i diritti dell’ammalato  e  lo stesso direttore Squillante. Oltre a loro, il personale medico e paramedico del polo oncologico Nocera-Pagani e  il direttore sanitario Annalisa Caiazzo.  Sarà ribadita, nell’occasione, la richiesta da parte della commissione sanità una particolare attenzione al territorio dell’Agro Nocerino-Sarnese, vista l’alta incidenza di patologia neoplastica e l’elevato rischio oncologico legato alle particolari condizioni ambientali.

Si terrà giovedì 16 gennaio alle ore 12:00, nell’aula consiliare di Nocera Inferiore, un  incontro-dibattito dal titolo “Sospensione radioterapia nell’Agro Nocerino Sarnese”, organizzato dalla commissione speciale sanità presieduta dal consigliere Teresa Cuomo.  Attendendo il bando per la manifestazione di interesse  promesso, e ancora al di  là da venire, del direttore generale dell’Asl Antonio Squillante, che  lasciava intravedere una soluzione già pronta al problema la commissione sanità si fa oggi portavoce delle istanze dei cittadini sottoposti a cura. Questi ultimi,  obbligati a migrare presso altre strutture lontane e costretti a subire svantaggi, soprattutto di natura economica, che ricadono sia sui pazienti sia sui familiari accompagnatori, spesso sfiduciati e impossibilitati alle spese rinunciano al trattamento. La perplessità dell’amministrazione comunale nasce dal fatto che il servizio di radioterapia è stato interrotto a meno di un anno dal taglio del nastro del Polo oncologico, e che nessuna risposta ai quesiti posti dalla gente comune è giunta dal Polo stesso. Il territorio era servito in maniera eccellente da una struttura dotata di un acceleratore lineare con possibilità di eseguire terapie speciali complesse come la radioterapia ad intensità modulata praticata nei centri oncologici d’avanguardia. Intanto con apposito decreto il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, incrementa l’offerta della radioterapia con l’arrivo di otto nuovi acceleratori lineari salvavita  a Salerno,  che saranno distribuiti sulla base della popolazione residente in ciascuna Asl.  Di questo si discuterà all’incontro-dibattito convocato. Sono stati coinvolti i presidenti delle commissioni sanità dei comuni dell’Agro, sindacati, comitati per la salute, Tribunale per i diritti dell’ammalato  e  lo stesso direttore Squillante. Oltre a loro, il personale medico e paramedico del polo oncologico Nocera-Pagani e  il direttore sanitario Annalisa Caiazzo.  Sarà ribadita, nell’occasione, la richiesta da parte della commissione sanità una particolare attenzione al territorio dell’Agro Nocerino-Sarnese, vista l’alta incidenza di patologia neoplastica e l’elevato rischio oncologico legato alle particolari condizioni ambientali.