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Pronto per la diffusione il messaggio natalizio del vescovo di Nocera e Sarno, che si richiama alla eduardiana "Natale in casa Cupiello" per evidenziare i parallelismi con le sofferenze che attraversano attualmente numerose famiglie

 

 

di Sofia Russo

Sempre vicino al suo popolo il Pastore dell’Agro, monsignor Giuseppe Giudice, vescovo della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno.
Dopo aver incontrato istituzioni, scuole e ammalati, il vescovo Giuseppe scrive il messaggio di auguri per il Natale del 2013, destinato a tutti i fedeli del comprensorio.
Penna sottile e raffinata, il presule vuole riportarci nel clima natalizio proponendoci ideologicamente Natale in casa Cupiello, “che è tradizione meridionale e filosofia”, come scrive nel messaggio. L’opera di De Filippo, per il vescovo,  stigmatizza le classiche situazioni che quotidianamente le famiglie del sud sperimentano, soprattutto in questo periodo, con giovani che non trovano lavoro, legami coniugali difficili, madri che si caricano del peso di una famiglia sempre più provata dalle crisi economiche ed emotive che investono l’attuale vivere sociale. «Però – scrive il vescovo nel messaggio – intorno a noi, nelle nostre famiglie, nelle nostre case ci sono situazioni problematiche, ci sono delle realtà dove Gesù non è al centro».
«L’augurio voglio farlo riprendendo questa commedia di De Filippo, e inviterei anche a guardarla o rileggerla perché c’è un messaggio molto forte, c’è anche la sofferenza che unisce la famiglia e aiuta a recuperare i rapporti».
Monsignor Giudice nel suo messaggio di Natale si ricorda di tutti: bambini, giovani, anziani ammalati, governati, docenti. Dando ad ognuno il suo augurio personale.
Il messaggio è anche disponibile in video. Per chi volesse ascoltarlo per intero basta visitare il sito della diocesi al link seguente: http://www.diocesinocerasarno.it/2011/santo-natale-2013-auguri-del-vescovo-giuseppe-giudice/
L’erede di Prisco, già nei giorni precedenti si era prodigato di far avere il suo augurio al popolo dell’Agro, organizzando incontri e distribuendo la tradizionale “Lettera di Natale”, scritta di suo pugno e pubblicata con elegante veste grafica. La lettera è arrivata in tutte le scuole primarie della diocesi, fino ai territori di Poggiomarino e Striano, ultime cittadine al nord della diocesi, ed in tutte le parrocchie, distribuite gratuitamente ai ragazzi dai parroci. In questa originale lettera, intitolata “Prisco in famiglia… l’asino e il bue. Dialogo nella Notte Santa”, parla, appunto di un immaginario dialogo tra i due animali destinati a scaldare il piccolo Gesù Bambino nella notte di Natale.